Pop. di Sondrio – Cda boccia OPS Bper Banca

Il Cda di Banca Popolare di Sondrio ha accolto con freddezza l’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria lanciata da BPER Banca.

Il Cda precisa che “l’Offerta non è stata in alcun modo sollecitata, né preventivamente discussa o concordata con la Banca”.

Alla luce degli andamenti dei corsi azionari nelle giornate immediatamente successive
all’annuncio dell’OPS, il rapporto di scambio proposto da BPER esprime uno sconto implicito che, rispetto al prezzo ufficiale in data 10 febbraio 2025 è pari a circa il 4%.

BP Sondrio fa presente che “l’Offerta è stata annunciata in sostanziale concomitanza
con l’approvazione e la diffusione al pubblico dei risultati preliminari consolidati dell’esercizio 2024 di BP Sondrio (avvenuta dopo la chiusura delle negoziazioni di Borsa), senza quindi consentire al mercato di apprezzare pienamente i risultati conseguiti dalla Banca nel corso dell’esercizio 2024, ampiamente superiori al consensus degli analisti.”

Inoltre, “l’Offerta, per le tempistiche e le modalità con cui è stata promossa ed annunciata, non riflette il percorso di creazione di valore della Banca in ottica stand alone, espressione di una crescita caratterizzata da sostenibilità e risultati costanti nel tempo che mette in evidenza la resilienza del modello di business di BP Sondrio, tutti elementi che verranno comunicati al mercato con il nuovo Piano Industriale 2025-2027.”

Il Cda di BP Sondrio ritiene “che sia nell’interesse di tutti gli azionisti poter valutare il profilo di solidità patrimoniale e le prospettive di crescita e creazione di valore del Nuovo Piano su base stand alone, confrontandoli con le incertezze e i rischi connessi con uno scenario di integrazione con BPER.”