Prevista partenza positiva per le principali borse europee con il sentiment diviso tra le questioni internazionali, gli appuntamenti macro e le trimestrali.
Chiusura ieri in calo a Wall Street con il Nasdaq che ha terminato a -1,4% e l’S&P500 a -0,5%, mentre il Dow Jones a +0,4%.
Sui mercati asiatici, Tokyo ha terminato a -0,2%, Shanghai avanza dell’1% e Hong Kong corre a +3,1%.
Aumentano le preoccupazioni per un rallentamento dell’economia statunitense, e la minaccia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di imporre nuovi dazi commerciali, quali quelli sul rame.
Al contempo gli investitori rimangono in attesa dei risultati trimestrali del colosso tecnologico Nvidia, attesi dopo la chiusura di Wall Street.
Nell’ambito dello stesso segmento, Hong Kong ha annunciato che stanzierà 1 miliardo di dollari locali (circa 130 milioni di dollari Usa) per la ricerca e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e con la piattaforma DeepSeek che consente nuovamente l’accesso alla propria interfaccia di programmazione dopo una sospensione di quasi tre settimane.
A proposito di semiconduttori, la Cina ha affermato che Taiwan sta cercando di regalare l’industria dei semiconduttori dell’isola agli Stati Uniti come «souvenir» e di sfruttarla per ottenere il sostegno politico di Washington.
Occhi infine sulle questioni geopolitiche con l’Ucraina che ha raggiunto un accordo con gli Stati Uniti sulla cessione di parte delle proprie riserve di metalli rari, particolarmente necessari per il settore tecnologico.
Sul fronte macro odierno, occhi sulla fiducia dei consumatori della Germania (di marzo) e della Francia (di febbraio) e sulle richieste mutui MBA dagli Stati Uniti.
A Milano attenzione a Stellantis dopo i risultati, a Saipem, in scia ai conti e all’aggiornamento del piano strategico 2025-2028, a Pirelli nel giorno del Cda sui preliminari e a Eni nel giorno del Cda sul piano strategico 2025-2028.