I futures sull’azionario americano guadagnano lo 0,3-0,6%, preannunciando un avvio positivo a Wall Street, con l’attenzione rivolta in particolare all’agenda macro e a Nvidia.
Chiusura mista ieri per i principali indici oltreoceano, con il Dow Jones in rialzo dello 0,4%, il Nasdaq e lo S&P 500 in ribasso rispettivamente dell’1,35% e dello 0,5%.
Gli investitori restano intenti a monitorare l’andamento della prima economia mondiale e le prossime mosse della Federal Reserve: focus domani sul Pil e sulle richieste di sussidi di disoccupazione, e venerdì sul deflatore PCE.
Dall’agenda odierna, intanto, l’indice MBA sulle richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti ha registrato, nella settimana al 21 febbraio, un calo dell’1,2% dopo il -6,6% della settimana precedente.
Dal lato corporate, cresce l’attesa per i conti trimestrali di Nvidia, in uscita stasera. Il produttore di chip è stato il maggior beneficiario del boom legato all’intelligenza artificiale e visto il peso significativo all’interno dei listini azionari globali, ogni sorpresa negativa potrebbe trascinare al ribasso l’intero mercato.