USA – Wall Street inverte la rotta a metà seduta dopo una partenza positiva

Prosegue il momento di debolezza per Wall Street con gli indici che aprono bene ma poi perdono energia e chiudono poco lontani dalla parità.

Il bilancio della giornata vede l’S&P 500 a +0,01%, il Nasdaq a +0,26% mentre il Dow Jones perde lo 0,43%.

Il mercato azionario ha chiuso 4 giorni consecutivi di cali con una seduta timida mentre restano i timori per l’aumento dell’inflazione causata dalle politiche commerciali di Trump.

Proprio ieri il presidente americano ha rilanciato i suoi attacchi all’UE definendola “un’unione nata per fregare gli Stati Uniti” e annunciando tassi al 25% su tutti i prodotti provenienti dal vecchio continente.

Ha anche confermato che ad aprile rilancerà i dazi al 25% per Messico e Canada.
Intanto per oggi è attesa la stima finale del Dipartimento del Commercio degli Usa sull’andamento dell’economia americana nell’ultimo trimestre 2024. Secondo gli analisti i dati dovrebbero essere positivi per l’ultima parte dell’anno, ma a preoccupare saranno le stime per il futuro.

Tornando all’azionario Super Micro Computer è salita del 12,2% dopo aver perso quasi un quarto del suo valore negli ultimi 4 giorni. A spingere il titolo la presentazione della relazione annuale per l’anno fiscale concluso a giugno la cui precendente pubblicazione era stata bloccata dal revisore.

Ma tutta l’attenzione degli operatori ieri è stata per Nvidia (+3,7%) che ha pubblicato a mercati chiusi il report sull’ultimo trimestre 2024, il primo dal lancio della cinese DeepSeek.

I risultati presentati dal gigante tech hanno superato le attese degli analisti con 39,33 miliardi di dollari di ricavi, un balzo del 78% rispetto all’ultimo quarto del 2023.

I ricavi per l’intero anno conclusosi a gennaio 2025 sono stati di 130,5 miliardi, più del doppio rispetto ai numeri del 2023.

In aftermarket il titolo ha raggiunto un +2%, segnale che questi numeri potrebbero non essere sufficienti a soddisfare le esigenze degli investitori.

Tra gli altri vincitori di mercoledì troviamo NRG Energy (+10,6%) che ha annunciato una joint venture con GE Vernova e Kiewit per la realizzazione di impianti finalizzati ai data center per l’AI.

Tra le materie prime il Brent ha chiuso l’ultima seduta a -0,59% a 72,07 dollari al barile. Trend simile anche per il Wti che ha chiuso a -0,45% a 68,62 dollari al barile.

Tra i metalli preziosi l’oro ha chiuso a +0,4% a 2.30,6 dollari l’oncia. Fa meglio l’argento a +1,4% a 32,27 dollari l’oncia.

Infine questa mattina sul Forex l’euro/dollaro è in calo a 1,047 e il dollaro/yen in lieve rialzo a 149,25.