Mercati – Previsto avvio a tinte rosse per il Vecchio Continente

Prevista partenza negativa per le principali borse europee  con i timori per un’escalation della guerra commerciale.

Chiusura in rosso ieri a Wall Street con il Nasdaq che ha terminato a -2,8%, l’S&P500 a -1,6% e il Dow Jones a -0,5%.

Sui mercati asiatici, Tokyo ha terminato a -2,9%, Shanghai viaggia a -1,9% e Hong Kong -3,4%.

Il sentiment è appesantito dall’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che dal 4 marzo su Canada e Messico incomberanno dazi del 25%, mentre alla Cina verrà inflitta un’ulteriore sovrattassa del 10%. La prossima sarà l’Europa.

Dal canto suo la Cina ha promesso che metterà in campo ” tutte le misure necessarie ” contro le mosse degli Usa, alimentando le preoccupazioni di un’escalation delle tensioni tra le due potenze.

Resta l’attenzione anche sui segnali provenienti dall’agenda macro e dalla politica monetaria, in attesa, oggi pomeriggio, del deflatore PCE, una misura dell’inflazione che potrebbe influenzare le prospettive sui tassi di interesse della Federal Reserve.

Occhi anche al Pil 4Q 2024 e inflazione di febbraio della Francia e agli indici dei prezzi al consumo di febbraio (preliminare) di Italia e Germania.

A Piazza Affari attenzione a Nexi dopo i conti.