L’assemblea straordinaria degli azionisti di Arras Group, riunitasi il 28 febbraio 2025, ha ricevuto, dal consiglio di amministrazione e dal socio di minoranza, informativa in merito a due distinte manifestazioni di interesse non vincolanti per l’ingresso nel capitale sociale di due primari operatori del mercato immobiliare.
Tali manifestazioni di interesse, spiega una nota, “sono subordinate all’esperimento di un’adeguata due diligence sulla società, che i medesimi operatori hanno ritenuto di poter concludere in circa trenta giorni” dal suddetto giorno.
“Contestualmente, essendo interesse del socio di maggioranza Enrico Arras che le perdite risultanti dall’ultima situazione patrimoniale disponibile vengano ripianate e che la società abbia accesso a nuove risorse finanziarie, il primo azionista stesso si è reso da subito disponibile a procedere a un versamento a fondo perduto per riportare in positivo il patrimonio della società nel caso in cui le suddette manifestazioni di interesse non dovessero trovare realizzazione effettiva nei tempi suindicati”.
L’assemblea straordinaria dei soci, pertanto, ha deliberato di “ripianare le perdite mediante un versamento a fondo perduto del socio di maggioranza, risolutivamente condizionato alla
sottoscrizione di uno o più aumenti di capitale da riservarsi a soggetti terzi”.
L’assemblea ha quindi “conferito mandato all’organo amministrativo di esplorare qualsivoglia possibilità, ivi comprese le due manifestazioni di interesse summenzionate, al fine di addivenire a una rapida ricapitalizzazione della società”.

























