Avvio negativo a Wall Street, con l’attenzione rivolta in particolare all’agenda macro e agli ultimi dazi annunciati da Trump.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,4%, lo S&P 500 lo 0,3%, il Dow Jones lo 0,2%.
Focus sugli ultimi dati macroeconomici, con gli investitori intenti a trarre nuove indicazioni sullo stato di saluto della prima economia mondiale e sulle prossime mosse della Fed.
La lettura finale sul Pil americano del quarto trimestre 2024 ha evidenziato una crescita annualizzata del 2,4% rispetto al trimestre precedente, al di sopra del +2,3% della seconda lettura preliminare e delle attese.
Attenzione anche alle dichiarazioni provenienti dalla banca centrale Usa: il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, ha affermato che non è chiaro se l’impatto dei dazi sarà temporaneo, avvertendo che gli effetti secondari potrebbero indurre i policy maker a mantenere più a lungo stabili i tassi di interesse.
Intanto continuano a pesare i timori legati alla guerra commerciale dopo l’annuncio di Trump di nuovi dazi del 25% permanenti su tutte le automobili importate negli Stati Uniti.
Sul forex, il cambio euro/dollaro sale a 1,078, il dollaro/yen a 150,8. Nelle materie prime, petrolio in leggero calo con il Brent (-0,2%) a 72,9 dollari e il Wti (-0,1%) a 69,6 dollari al barile.
Nel comparto obbligazionario, infine, i rendimenti sui Treasury a 2 e 10 anni oscillano rispettivamente intorno al 4,00% al 4,37%.