Nel 2024 il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, è cresciuto del 10,5% rispetto al 2023. Si evidenziano le buone performance sia del traffico internazionale (voli con partenza o arrivo in uno scalo sul territorio italiano) che ha registrato un aumento del 14,5%, che del traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) con una crescita dell’11,1%. Il traffico nazionale (voli con partenza e arrivo sul territorio italiano) ha mostrato una crescita dell’1,3%.
Il traffico di terminale, espresso in unità di servizio, nel 2024 ha registrato un aumento del 9,8% rispetto al 2023, generalizzato su tutto il territorio italiano. La charging zone 1, riferita interamente allo scalo di Roma Fiumicino, vede una crescita, rispetto al 2023, del 20,8%. La charging zone 2, rappresentata dagli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Bergamo Orio al Serio, nel 2024, registra un incremento del 7,4% delle unità di servizio. La charging zone 3, che comprende tutti gli altri aeroporti nazionali, ha fatto infine registrare un +6,5% delle unità di servizio.
I ricavi totali consolidati si attestano a 1,037 miliardi, in aumento del 3,7% rispetto al 2023 ed includono la componente di balance negativa per 55,7 milioni.
I ricavi da attività operativa si attestano a 1,05 miliardi, in crescita del 6,5% rispetto al 2023 per effetto del maggior traffico aereo gestito e delle commesse sul mercato estero.
I ricavi da mercato non regolamentato ammontano a 49,3 milioni, in aumento del 14,4% rispetto al 2023. Tale risultato è dovuto principalmente alle attività di consulenza svolte per lo sviluppo del piano della navigazione aerea in Arabia Saudita, al progetto per la fornitura e l’installazione di un nuovo radar presso la Base aerea di Sigonella per potenziare la sorveglianza aerea sia in ambito militare che civile nonché per altre commesse estere in Kenya, Romania, Isole Fiji e Repubblica Dominicana.
L’EBITDA si attesta a 310,9 milioni, valore record mai registrato prima ed in crescita del 3,6% rispetto al 2023. L’EBITDA margin nel 2024 è pari al 30%.
L’EBIT nel 2024 si è attestato a 187,2 milioni, in aumento dell’8,4% rispetto al 2023. L’EBIT margin nel 2024 è pari al 18,1%.
L’utile netto è di 125,7 milioni e mostra un aumento dell’11,5% rispetto al 2023.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 presenta un saldo di 258,3 milioni in miglioramento di 64 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, grazie al flusso di cassa positivo generato dagli incassi e pagamenti connessi all’operatività ordinaria, comprensiva degli investimenti.
L’ultima stima del traffico per il 2025 e gli anni a seguire, pubblicata da Eurocontrol a fine febbraio 2025, conferma un trend di crescita anche per il prossimo periodo regolatorio 2025–2029. In particolare, per il 2025 per l’Italia si prevede un traffico in ulteriore crescita del 6,1%.
Tale incremento da una parte continuerà ad incidere positivamente sui livelli di ricavo di ENAV, dall’altra richiederà degli ulteriori sforzi operativi e di gestione del personale per gli importanti carichi di lavoro, soprattutto nei mesi di luglio e agosto nei quali si registrano i picchi di traffico in Italia.
Il Cda ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, prevista il 28 maggio 2025, di distribuire un dividendo relativo al 2024 pari a 146,2 milioni corrispondenti a 0,27 euro per azione (+17% rispetto alla cedola relativa al 2023). Il Consiglio ha proposto altresì di porre in pagamento il dividendo il 25 giugno 2025 con data stacco cedola il 23 giugno e record date il 24 giugno.