I futures sull’azionario americano cedono lo 0,9-1,2%, preannunciando un avvio negativo a Wall Street, in attesa dell’annuncio di Trump sui nuovi dazi.
Chiusura mista ieri per i principali indici oltreoceano, con il Nasdaq e lo S&P 500 in rialzo rispettivamente dello 0,9% e dello 0,4%, e il Dow Jones sostanzialmente invariato.
Sui mercati cresce l’attesa per i dettagli sui dazi Usa che saranno svelati oggi 2 aprile, giorno di inizio di una politica più protezionistica secondo Trump, con gli investitori che restano intimoriti dall’impatto di una guerra commerciale sull’economia globale.
Nel frattempo, il presidente della Fed di Chicago, Austan Goolsbee, ha avvertito dalle conseguenze negative di qualsiasi rallentamento della spesa dei consumatori o degli investimenti aziendali dovuto all’incertezza legata alle tariffe.
Sguardo rivolto anche all’agenda macroeconomica, con gli investitori intenti a monitorare lo stato di salute della prima economia mondiale e le prossime mosse della Fed: la stima ADP sull’occupazione negli Usa ha evidenziato a marzo 155mila nuovi posti di lavoro, in aumento oltre le attese (118mila) dalle 84mila unità del mese precedente.
Restando sul fronte macro, l’indice MBA sulle richieste di mutui ipotecari ha registrato, nella settimana al 28 marzo, un un calo dell’1,6%, dopo il -2% della settimana precedente.