USA – Wall Street supera un’altra seduta in attesa delle decisioni sui dazi di oggi

Wall Street resiste anche alla seduta di martedì mentre guarda con attenzione alla giornata di oggi per avere un verdetto sulle politiche commerciali di Donald Trump.

L’S&P 500 ha chiuso così a 0,38%, il Nasdaq a +0,87% e il Dow Jones a -0,03%.

La borsa americana è stata particolarmente incerta nelle ultime settimane sopratutto a causa dell’incertezza sulle mosse del presidente americano e su quanto le sue scelte impatteranno sull’inflazione e sulla capacità di spesa delle famiglie.

Oggi sarà il giorno del verdetto. Il 2 aprile è stato definito infatti da Donald Trump il “Liberation Day”, per sottolineare come gli Stati Uniti si libereranno dalla dipendenza degli altri paesi su tutta una serie di beni.

Le politiche aggressive dell’inquilino della Casa Bianca stanno però già pesando sui conti delle società americane con molte di esse che stanno evidenziando un rallentamento delle vendite in america ma anche nei paesi presi di mira da Trump, come il Canada che fino alla fine dello scorso anno è sempre stato uno dei primi alleati degli Stati Uniti.

La speranza adesso è che il presidente attui politiche meno aggressive e più accomodanti, ma secondo molti analisti ormai il danno è stato fatto e molte aziende e famiglie americano hanno già rallentato le spese a causa dell’incertezza, e i dati economici saranno destinati a peggiorare.

Tornando all’azionario Tesla tenta il rimbalzo (+3,6%) mentre per oggi è attesa la comunicazione sul numero di veicoli venduti nel primo trimestre 2025. La perdita da inizio anno rimane però molto pesante con un -32,4%.

E’ una delle peggiori azioni del 2025 in particolare per gli impatti negativi dell’immagine di Elon Musk dopo essere stato nominato a capo del DOGE per tagliare gli sprechi delle agenzie governative.

Seduta brillante per PVH (+18,2%). La società proprietaria dei brand Calvin Klein e Tommy Hilfinger ha pubblicato i numeri dell’ultimo trimestre 2024 che seppur mostrando un fatturato in calo del 5% ha superato le attese degli analisti.

Ha anche sottolineato come per il 2025 distribuirà 500 milioni di dollari agli investitori attraverso azioni di buyback.

Newsmax, proprietario di canali via cavo di orientamento repubblicano, è balzata di un altro 179% dopo il +735% nel primo giorno di negoziazioni.

Tra le sconfitte di ieri troviamo Johnson & Johnson in calo del 7,6% dopo che un giudice della corte ha negato alla società un piano conciliatorio per il risarcimento dei casi legati al borotalco per bambini.

Infine tra le Big Tech Nvidia ha chiuso a +1,63%, Microsoft a +1,81, Meta a +1,67% e Alphabet a +1,68% in quella che è stata una seduta insolitamente (considerando l’andamento del 2025) positiva per il settore.

Passando alle materie prime il Brent ha chiuso a -0,37% a 74,49 dollari al barile. Andamento simile per il Wti a -0,18% a 71,26 dollari al barile.

Tra i metalli preziosi l’oro ha chiuso a -0,14% a 3146 dollari l’oncia. Più deciso il calo dell’argento a -0,87% a 34,31 dollari l’oncia

Infine sul forex l’euro/dollaro è in calo a 1,079 e il dollaro/yen scende a 149,91.