Avvio in rosso a Wall Street, all’indomani dell’annuncio di Trump sui dazi universali.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede il 4,4%, lo S&P 500 il 3,3%, il Dow Jones il 2,95%.
Gli investitori stanno metabolizzando il piano dazi di Trump che ha imposto tariffe di almeno il 10% a tutti i partner commerciali e tassazioni molto più alte a decine di nazioni che hanno un surplus commerciale con gli Stati Uniti. Tra le aree colpite, l’Unione Europea si è vista applicare dazi del 20%, la Cina del 34%, il Vietnam del 46%, il Giappone del 24%.
L’attenzione è poi rivolta all’agenda macro, con gli investitori intenti a trarre nuove indicazioni sullo stato di salute della prima economia mondiale e sulle prossime mosse della Federal Reserve.
In attesa del Job Report di marzo, in uscita domani, nella settimana al 29 marzo le nuove richieste di disoccupazione negli Stati Uniti sono state 219mila, al di sotto delle 225mila delle attese e della settimana precedente.
Attesi oggi anche l’ISM Servizi di marzo e le rilevazioni finali per lo stesso mese sugli indici PMI Servizi e Composito di S&P Global.