Prevista partenza in modesto rialzo per le principali borse europee. Ferma la Borsa di Londra per festività.
Altra chiusura positiva venerdì a Wall Street con il Nasdaq e l’S&P500 a +1,5% e il Dow Jones a +1,4%.
Sui mercati asiatici, orfani, tra gli altri, di Cina, Hong Kong e Giappone per festività, l’Indonesia guadagna lo 0,6%.
Gli investitori restano intenti a monitorare gli sviluppi commerciali con Trump che ha suggerito che gli Stati Uniti potrebbero presto stipulare accordi con alcuni paesi, aggiungendo di essere disposto ad abbassare i dazi sulle importazioni cinesi per stimolare gli scambi e che i suoi collaboratori stanno dialogando con le controparti di Pechino.
Pesano invece l’annuncio di dazi del 100% su tutti i film che arrivano negli Stati Uniti e prodotti in Paesi stranieri nonché le tensioni internazionali dopo che Trump ha ammesso che Zelensky e Putin si odiano così tanto che “forse, la pace non è possibile”.
Occhi anche sulla politica monetaria in vista delle decisioni, tra le altre, di Fed (mercoledì) e Banca d’Inghilterra (giovedì).
Sulle materie prime, l’Opec+ ha optato per un aumento della produzione di altri 411.000 barili al giorno a giugno, a un mese dall’incremento dello stesso ammontare.
Dall’agenda macro, attesi, nel pomeriggio, dagli USA, il PMI servizi e composito finali nonché l’ISM servizi, tutti di aprile.
A Piazza Affari, resta l’attenzione sul settore della difesa in scia alle persistenti tensioni internazionali e su quello bancario con le offerte in corso.
Occhi anche su Stellantis dopo aver registrato ad aprile un -0,12% delle immatricolazioni in Italia rispetto a una crescita del mercato del 2,71%.

























