Aquafil ha chiuso il primo semestre 2025 con ricavi consolidati pari a 281,2 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.
L’Ebitda è salito a 38,4 milioni (+17,8%), con un margine al 13,6% contro l’11,3% del 2024.
L’utile netto è tornato positivo per 2,2 milioni, a fronte della perdita di 6,1 milioni dello scorso anno.
Determinanti la minore incidenza dei costi delle materie prime, le azioni di contenimento spese e il buon andamento dei polimeri e delle fibre per pavimentazione tessile negli Stati Uniti, in crescita a doppia cifra. Le vendite a marchio ECONYL hanno raggiunto il 60,7% del fatturato fibre, superando il target fissato per l’anno.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno è pari a 218,7 milioni (213,5 milioni a fine 2024), con un rapporto PFN/Ebitda LTM migliorato a 3,21 volte da 4,98 di un anno prima. Gli investimenti del periodo ammontano a 11,2 milioni, destinati soprattutto a efficienza energetica, capacità produttiva e tecnologie di circolarità.