Mercati – Chiusura negativa per le borse europee, Milano -0,6%

Le borse europee chiudono in ribasso, con Wall Street negativa dopo le prime ore di contrattazioni.

A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,6% a 42.196 punti, in calo come il Dax di Francoforte (-0,5%), il CAC 40 di Parigi (-0,8%), l’Ibex35 di Madrid (-0,9%), il Ftse 100 di Londra (-0,3%).

Oltreoceano, il Nasdaq cede l’1,2%, lo S&P 500 lo 0,7%, il Dow Jones lo 0,4%.

Focus principale sugli ultimi dati macro: i dati di luglio sul deflatore PCE, una delle misure inflattive USA maggiormente monitorate dalla Fed, hanno evidenziato una crescita annua del 2,6%, in linea con le attese e il mese precedente. Su base mensile, l’indice ha registrato un incremento dello 0,2%, in linea con le previsioni, dopo il +0,3% di giugno.

Sempre a luglio il reddito personale negli Usa ha registrato un incremento dello 0,4% su base mensile, in linea con le attese, dopo il +0,3% di giugno. Le spese per consumi personali sono salite dello 0,5% m/m, in linea con le attese, dopo il +0,4% del mese precedente.

In Francia l’indice dei prezzi al consumo preliminare ha registrato un +0,4% su base mensile, a fronte del +0,5% delle attese e del +0,2% di luglio. Su base annua il dato ha riportato un +0,9%, rispetto al +1,0% di attese e mese precedente.

In Italia, secondo le stime preliminari ad agosto l’indice armonizzato UE dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% su base mensile, a fronte del -0,1% atteso e del -1,0% di luglio. Su base annua, l’inflazione si è attestata all’1,7%, a fronte dell’1,8% stimato e dell’1,7% del mese precedente.

Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,170, il cambio dollaro/yen a 146,9. Tra le materie prime, petrolio in ribasso con il Brent (-0,7%) a 67,5 dollari e il Wti (-0,8%) a 64,1 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale a 89 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,62%.

Tornando a Piazza Affari, guida Leonardo (+0,8%), seguita da Eni (+0,4%), Diasorin (+0,2%), Saipem (+0,2%), mentre chiudono in fondo Prysmian (-2,3%), STM (-2,3%), Campari (-2,2%), Brunello Cucinelli (-2,1%).