Borse europee in ribasso a metà seduta, mentre i futures di Wall Street scambiano negativi.
A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,3% a 42.301 punti, in calo come il Dax di Francoforte (-0,35%), il CAC 40 di Parigi (-0,4%), l’Ibex35 di Madrid (-0,9%), il Ftse 100 di Londra (-0,2%).
Focus principale sugli ultimi dati macro: in Francia l’indice dei prezzi al consumo preliminare ha registrato un +0,4% su base mensile, a fronte del +0,5% delle attese e del +0,2% di luglio. Su base annua il dato ha riportato un +0,9%, rispetto al +1,0% di attese e mese precedente.
Sempre in Francia, nel secondo trimestre del 2025 il Pil (dato finale) è cresciuto dello 0,3% su base trimestrale, in linea con la rilevazione preliminare e le attese. Su base tendenziale, il Pil è aumentato dell0 0,8%, rispetto al +0,7% del preliminare e del consensus.
In Germania, a luglio le vendite al dettaglio hanno registrato un calo dell’1,5% su base mensile, rispetto al -0,4% delle attese e al +1,0% di giugno. Su base annua, il dato evidenzia un +1,9%, rispetto al +2,6% delle attese e al +2,4% del mese precedente.
In Italia, secondo le stime preliminari ad agosto l’indice armonizzato UE dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% su base mensile, a fronte del -0,1% atteso e del -1,0% di luglio. Su base annua, l’inflazione si è attestata all’1,7%, a fronte dell’1,8% stimato e dell’1,7% del mese precedente
Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,167, mentre il cambio dollaro/yen sale a 147,1. Tra le materie prime, petrolio in ribasso con il Brent (-0,5%) a 67,6 dollari e il Wti (-0,5%) a 64,3 dollari al barile.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 89 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,60%.
Tornando a Piazza Affari, guida Brunello Cucinelli (+2,0%), seguita da Leonardo (+1,9%), Saipem (+0,7%), Ferrari (+0,4%), mentre scivola in fondo STM (-1,6%), preceduta da TIM (-1,2%), A2a (-1,15%), MPS (-1,1%).