Mercati – Europa prosegue positiva a metà seduta, Piazza Affari +0,5%

Le borse europee proseguono positive a metà seduta, in linea ai futures di Wall Street.

A Milano, il Ftse Mib guadagna lo 0,5% a 45.591 punti, bene come il Dax di Francoforte (+0,7%), l’Ibex35 di Madrid (+0,3%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%); più arretrato il CAC 40 di Parigi (-0,1%).

Occhi sulla fitta agenda macro di questa settimana a partire dagli ISM manifatturieri in uscita oggi fino a culminare venerdì con il job report USA, dati che, nel complesso, dovrebbero fornire nuovi spunti sulle prossime mosse delle banche centrali.

Nel frattempo, secondo la presidente della Fed di Philadelphia, Anna Paulson, potrebbero essere appropriati modesti ulteriori tagli ai tassi più avanti nel 2026, a condizione che il contesto economico rimanga favorevole.

Sul fronte asiatico, il PMI servizi cinese è stato pari, come previsto, a 52 punti rispetto ai 52,1 di novembre.

Nello stesso mese, il PMI manifatturiero finale giapponese è stato rivisto al rialzo a 50 punti dai 49,7 del preliminare e del consensus.

Sullo sfondo, rimane monitorato lo scenario internazionale dopo l’attacco degli Stati Uniti al Venezuela e l’arresto del presidente Nicolás Maduro nel fine settimana. Delcy Rodríguez è stata nominata dalla Corte Suprema venezuelana presidente ad interim.

Trump ha intanto minacciato anche Colombia, Cuba, Messico e Iran.

Sul forex, l’euro/dollaro resta a 1,168 mentre il cambio dollaro/yen scende a 156,7. Tra le materie prime, il petrolio si appiattisce con il Brent (-0,1%) a 60,7 dollari e il Wti (flat) a 57,3 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene a 67 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,56%.

Tornando a Piazza Affari, accelera e resta in vetta Leonardo (+6,3%) con la corsa degli altri titoli europei della difesa in scia alle rinnovate tensioni dopo l’attacco USA in Venezuela, seguita da Tenaris (+3,9%) e Fincantieri (+3,7%); scivola in fondo Moncler (-1,8%), preceduta da Banco BPM (-1,3%) e Nexi (-1%).