Aeffe – Il Tribunale accoglie la richiesta di misure cautelari fino al 6 febbraio

Aeffe, con riferimento alla procedura di composizione negoziata della crisi (CNC) della società e della controllata Pollini informa che, successivamente alla conferma delle misure protettive comunicate l’11 dicembre scorso, la giudice ha accolto il 30 dicembre la richiesta di concessione anche di misure cautelari, tenuto conto tra l’altro della nota depositata dall’esperto designato nella procedura di CNC, “ravvisando la sussistenza di elementi di concretezza nelle prospettive di risanamento, nonché la funzionalità dei provvedimenti cautelari richiesti alla conduzione ed alla favorevole conclusione delle trattative in essere”.

“Per l’effetto, è inibito ai locatori e concedenti destinatari delle misure la facoltà di escutere garanzie e alle banche garanti di pagare gli importi oggetto dell’escussione delle suddette garanzie e di esercitare azioni di rivalsa, surroga o regresso derivanti dalle escussioni delle garanzie e controgaranzie nei confronti di Aeffe e Pollini”.

La durata delle misure cautelari è stata disposta fino alla scadenza delle misure protettive confermate con provvedimento dello scorso 28 novembre (per il termine massimo – salvo proroga – consentito dalla legge, di durata complessiva di 120 giorni) e, dunque, fino al 6 febbraio 2026.