Mercati asiatici – Tornano gli acquisti, inflazione annua cinese ai massimi a febbraio 2023

Tornano gli acquisti sulle principali borse asiatiche mentre ieri Wall Street ha chiuso contrastata.

Nikkei e Topix guadagnano rispettivamente l’1,6 e lo 0,9%, bene come Shanghai (+0,9%) e Shenzhen (+1,2%); più cauta Hong Kong (+0,1%).

Oltreoceano, il Dow Jones ha terminato a +0,6%, l’S&P500 flat e il Nasdaq a -0,4%.

Focus sull’agenda macro: a dicembre, i prezzi al consumo cinesi hanno accelerato, come previsto, a +0,8% su base annua, ai massimi da febbraio 2023, rispetto al +0,7% di novembre. Mese su mese, la variazione è stata di +0,2% dal -0,1% del periodo precedente.

Nella stessa area e mese, i prezzi alla produzione hanno registrato un -1,9% anno su anno, a fronte del -2% previsto e del -2,2% di novembre.

Sullo sfondo restano monitorate le tensioni asiatiche con la Cina che ha recentemente annunciato di imporre immediatamente controlli sulle esportazioni verso il Giappone di beni che potrebbero avere utilizzo militare.

Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,164 mentre il cambio dollaro/yen sale a 157,4. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent (+1,3%) a 62,8 dollari e il Wti (+1,3%) a 58,5 dollari al barile.