Seduta tonica per le principali borse asiatiche, orfane del Giappone per festività e in linea alla chiusura di venerdì a Wall Street.
Shanghai e Shenzhen guadagnano rispettivamente l’1,1 e l’1,8%, bene come Hong Kong (+1,3%).
Oltreoceano, il Nasdaq ha terminato a +0,8%, l’S&P500 a +0,7% e il Dow Jones a +0,5%.
A sostenere i listini asiatici sono gli acquisti sul settore tech e in particolare sui titoli legati all’intelligenza artificiale in scia alle aspettative positive sul segmento.
Resta l’attenzione anche sulle questioni commerciali con la Cina che prosegue gli acquisti di soia statunitense e ha riavviato le aste di questo prodotto dopo averle sospese per tre settimane.
Occhi infine sulle tensioni geopolitiche internazionali su più fronti a partire, tra gli altri, dall’Iran, passando per Venezuela, Russia e Ucraina.
Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,168 mentre il cambio dollaro/yen oscilla a 157,9. Tra le materie prime, petrolio in frazionale rialzo con il Brent (+0,1%) a 63,4 dollari e il Wti (+0,4%) a 59,2 dollari al barile.

























