Mercati – Europa chiude incerta con Milano flat

Le borse europee chiudono perlopiù incerte, con Wall Street poco mossa dopo le prime ore di contrattazioni.

A Milano, il Ftse Mib è flat a 45.732 punti, in linea al CAC 40 di Parigi e preceduto da Ibex35 di Madrid (+0,1%), Ftse 100 di Londra (+0,1%) e Dax di Francoforte (+0,7%).

Oltreoceano, il Nasdaq viaggia a +0,3%, l’S&P 500 a +0,1% e il Dow Jones a -0,1%.

Sul sentiment pesa la notizia che l’ufficio del procuratore del distretto di Columbia ha avviato una indagine penale contro la Fed e Jerome Powell in merito alla ristrutturazione della sede principale dell’istituto a Washington e all’eventualità che il governatore abbia mentito al Congresso riguardo la reale portata del progetto.

Powell ha duramente replicato alle accuse parlando di un “pretesto” usato dalla Casa Bianca per intimidire la Fed e colpire la sua indipendenza.

Sullo sfondo, restano monitorate anche le gravi tensioni internazionali con la scia di sangue nelle proteste in Iran e le parole di Trump il quale ha dichiarato che l’esercito americano sta valutando “opzioni molto concrete” al riguardo.

Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,168 e il cambio dollaro/yen a 158,1. Tra le materie prime, petrolio positivo con il Brent (+0,3%) a 63,5 dollari e il Wti (+0,4%) a 59,2 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund cala a 62 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,42%.

Tornando a Piazza Affari, chiudono in vetta Fincantieri (+3,9%) dopo la firma di un nuovo contratto con Ocean Infinity, Buzzi (+3,2%) e MPS (+2,2%); in fondo, Lottomatica (-4,5%), Stellantis (-4,3%) e Italgas (-2,5%).