Mercati – Europa resta debole, Piazza Affari -0,2% guidata da Fincantieri +3,4%

Le borse europee restano deboli a metà seduta con i futures di Wall Street in rosso.

A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,2% a 45.634 punti, negativo come l’Ibex35 di Madrid (-0,6%), il CAC 40 di Parigi (-0,3%) e il Ftse 100 di Londra (-0,1%); resiste ancora il Dax di Francoforte (+0,2%).

Si ravvivano i timori che la Fed stia perdendo la propria indipendenza in scia alla notizia che l’ufficio del procuratore del distretto di Columbia ha avviato una indagine penale contro la banca e Jerome Powell.

Nel dettaglio, l’inchiesta riguarda la ristrutturazione della sede principale dell’istituto a Washington e gli inquirenti intendono verificare se il governatore abbia mentito al Congresso riguardo la reale portata del progetto.

Powell ha duramente replicato alle accuse parlando di un “pretesto” usato dalla Casa Bianca per intimidire la Fed e colpire la sua indipendenza.

Parallelamente, pesano le gravi tensioni internazionali con la scia di sangue nelle proteste in Iran e le parole di Trump il quale ha dichiarato che l’esercito americano sta valutando “opzioni molto concrete” al riguardo.

Sul forex, l’euro/dollaro resta a 1,168 mentre il cambio dollaro/yen sale a 157,9. Tra le materie prime, petrolio ancora debole con il Brent (-0,4%) a 63,1 dollari e il Wti (-0,1%) a 58,9 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund flette a 63 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,45%.

Tornando a Piazza Affari, accelera e rimane in vetta Fincantieri (+3,4%) dopo la firma di un nuovo contratto con Ocean Infinity, seguita da Banco BPM (+2,1%) e MPS (+1,5%); peggiora e resta in in fondo Lottomatica (-2,9%), preceduta da Stellantis (-2,8%) e Italgas (-2,4%).