Mercati – Apertura cauta per l’Europa con Milano -0,1%

Apertura cauta per le principali borse europee.

A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,1% a 45.706 punti, poco mosso come l’Ibex35 di Madrid (+0,4%), il Ftse 100 di Londra (+0,1%), il Dax di Francoforte (flat) e il CAC 40 di Parigi (-0,2%).

Resta l’attenzione sulle banche centrali dopo che l’ufficio del procuratore del distretto di Columbia ha avviato una indagine penale contro la Fed e Jerome Powell in merito alla ristrutturazione della sede principale dell’istituto a Washington e all’eventualità che il governatore abbia mentito al Congresso riguardo la reale portata del progetto.

Occhi anche sull’agenda macro, in particolare sull’inflazione statunitense in uscita oggi pomeriggio.

Ulteriori spunti sono attesi questa settimana con l’avvio della stagione delle trimestrali americane a partire dai conti delle grandi banche come JP Morgan e Bank of America.

Sullo sfondo, infine, restano monitorate le tensioni internazionali e commerciali dopo che Trump ha minacciato che “con effetto immediato, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali” con l’Iran “dovrà pagare una tariffa del 25% su tutte le transazioni commerciali effettuate con gli Stati Uniti. Questo ordine è definitivo e vincolante”.

Sul forex, l’euro/dollaro oscilla a 1,166 mentre il cambio dollaro/yen sale a 158,9. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent (+0,4%) a 64,2 dollari e il Wti (+0,8%) a 59,8 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund riparte da 63 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,45%.

Tornando a Piazza Affari, guidano in avvio Diasorin (+2%), Mediobanca (+0,8%) e Saipem (+0,7%); in fondo, realizzi su Fincantieri (-2,8%), preceduta da Nexi e Buzzi (entrambe -1,4%).