Servizi finanziari – Giornata positiva (+1,2%) con Poste a +1,3%

Il Ftse Mib chiude la giornata con un guadagno dello 0,7% sostenuto anche dal +2,1% messo a segno dal comparto bancario, che ha beneficiato anche delle parole del presidente Bce Mario Draghi, che ha mantenuto i tassi invariati. L’andamento del comparto bancario a sua volta si è riflesso anche sui servizi finanziari (+1,2%) che hanno fatto meglio del comparto europeo (+0,5%).

Più in particolare, Draghi ha sottolineato i recenti segnali di ripresa, che si evincono da vari elementi, tra cui il lieve aumento dell’inflazione e l’incremento dei prestiti a famiglie e imprese. Il numero uno dell’Eurotower ha anche ribadito che qualora il quadro economico peggiorasse, la Bce sarebbe pronta a proseguire con il QE, la cui scadenza attuale è fissata a dicembre 2017.

Nella giornata di giovedì la migliore del Ftse Mib è stata Exor (+2,2%) trascinata dal balzo del 4,8% della controllata Fca, la cui performance potrebbe essere stata favorita anche dallo sgonfiarsi del possibile caso dieselgate oltreché dalle buone prospettive sui conti dell’ultimo trimestre 2016.

Giornata positiva anche per Poste (+1,3%) che nei giorni scorsi ha comunicato le modalità con cui intende rimborsare i sottoscrittori delle quote del fondo immobiliare Invest Real Security.

Seduta in chiaro scuro per il risparmio gestito con Fineco e Banca Generali che realizzano un progresso prossimo all’1% mentre Azimut e Banca Mediolanum lasciano sul terreno rispettivamente lo 0,1% e l’1,3 per cento. Il bilancio da inizio anno è comunque più che positivo per il comparto.

Chiude appena sotto la parità Banca Ifis (-0,1%) su cui il mercato è stato indifferente all’acquisto di sofferenze per 1 miliardo da una banca italiana.