Tbs Group (Aim) – Tempi di pagamento PA nel primo bimestre 2017

I tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione sanitaria in Italia rappresentano una variabile chiave per il business di TBS Group, che offre servizi integrati di ingegneria clinica e di e-Health alle aziende ospedaliere sia pubbliche che private. Sulla base dei dati di Assobiomedica, durante il primo bimestre del 2017, è emerso un miglioramento generalizzato a livello nazionale. Un dato positivo per TBS Group che realizza il 64,5% del fatturato consolidato in Italia.

Assobiomedica, la federazione di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono dispositivi medici alle strutture sanitarie italiane, pubbliche e private, ha fornito un aggiornamento mensile relativo ai tempi di pagamento dei debiti delle PA sanitarie distinti per regione.

Dall’analisi del primo bimestre del 2017 emerge un dato interessante: è evidente una progressiva riduzione dei tempi di pagamento nei confronti delle imprese del settore da parte delle Regioni meno virtuose, mentre risulta pressoché stabile l’andamento di quelle più diligenti.

Dal grafico e dalla tabella allegata possiamo evidenziare alcuni elementi:

  • Le regioni del Nord Italia si confermano le più celeri nel saldare i propri debiti. In particolare, nel primo bimestre 2017 i tempi di pagamento in Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli oscillano tra 73 e 84 giorni, con una media di 80 giorni rispetto ai 143 della media nazionale;
  • Il Sud Italia, invece, si conferma zona critica per tutte le imprese del settore che vogliano ottenere in tempi ragionevoli quanto di loro spettanza. Campania, Calabria e Molise vincono il premio di peggiori pagatori: infatti, servono in media 373 giorni per ottenere i pagamenti in queste regioni;
  • Nel primo bimestre 2017 si evidenzia un sostanziale miglioramento dei tempi di pagamento rispetto al pari periodo dell’anno precedente (-16 giorni), mentre si denota una sostanziale stabilità rispetto a fine 2016.

Commento

I dati sui tempi di pagamento della PA sono importanti per tutte quelle imprese attive nel settore medico come TBS Group, il cui business in Italia rappresenta il 64,5% del fatturato. I ricavi generati dal gruppo sono realizzati a fronte di servizi erogati a strutture ospedaliere e socio sanitarie pubbliche ed a servizi di consulenza e coordinamento e sono quindi condizionati dai ritardi dei pagamenti da parte della PA (asl e ospedali).

La disponibilità di cassa iniziale della Pubblica Amministrazione aveva portato ad un significativo miglioramento nei tempi di pagamento, secondo i dati Assobiomedica, di circa 70 giorni tra 2013 e 2014, ed un ulteriore miglioramento di 39 giorni tra 2014 e 2015. Nel 2016 la media è più bassa di 15 giorni rispetto a quella del 2015.

Nell’ultimo anno si sono quindi accorciati di circa il 9% i tempi di rimborso da parte della PA, ma i pagamenti più lenti delle aziende sanitarie restano una realtà dura da abbattere soprattutto al Sud. I tempi medi di pagamento di queste strutture sono ancora ben lontani dall’obiettivo dei 60 giorni indicato dall’Europa. Per le imprese dei dispositivi medici il credito è di 2,5 miliardi, che verrà pagato dalla PA con gli interessi Bce dell’8 per cento.