Infrastrutture – In rialzo dello 0,3%, con Atlantia a +0,2%.

Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,9%, con le borse europee rallentate anche dall’avvio in rosso di Wall Street.  Gli indici americani sono stati messi sotto pressione dalle tensioni che stanno emergendo tra Stati Uniti e Corea del Nord dopo l’interruzione di ogni dialogo tra i due paesi. Una situazione che ha portato i suoi effetti anche nei listini europei e in quello italiano, rimasto indifferente alla pubblicazione dei dati sulla produzione industriale italiana che a giugno è risultata sopra le attese degli analisti.

In tale scenario l’indice infrastrutture italiane mostra in rialzo dello 0,3%, risultando in controtendenza rispetto a quello europeo Prodotti e Servizi Industriali (-0,9%).

Nello specifico Atlantia torna sopra la pari a +0,2%, dopo le prese di beneficio dei giorni scorsi.

Tra le Mid Cap la migliore è Sias (+1,5%), ancora bene Astm (+1,4%). Enav mostra invece un lieve rialzo (+0,2%), recuperando verso fine seduta, dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2017 che hanno evidenziato un utile netto in crescita a 27 milioni (+22%).

In coda Aereoporto di Bologna (-1,4%) sulla quale proseguono le prese di beneficio dopo il +10% della scorsa settimana.

Tra le Small Cap bene Fnm (+1,1%), mentre Toscana Aereoporti è in calo dello 0,1 per cento.