Mercati – Wall Street non risolleva l’Europa, Ftse Mib chiude a -1,5%

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Terza seduta consecutiva in deciso ribasso per le borse europee, che non riescono a trovare sostegno neanche dal tentativo di rimbalzo in avvio degli indici americani. A Milano il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni in calo dell’1,5% a 21.354 punti, segnando la peggiore performance tra i listini continentali dopo l’Ibex 35 di Madrid (-1,8%). In rosso anche il Cac 40 di Parigi (-1,1%) e il Ftse 100 di Londra (-1,1%), mentre ha resistito sulla parità il Dax di Francoforte.

Sui mercati continuano a pesare le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord, con i ripetuti scambi di minacce degli scorsi giorni che hanno portato gli acquisti verso i beni rifugio a danno dell’equity.

I mercati azionari globali, infatti, hanno perso quasi 1.000 miliardi di dollari dalla promessa di Trump di “fuoco e furia” se Pyongyang dovesse continuare a minacciare gli Usa.

Intanto, il dollaro è arrivato a toccare il minimo di 16 settimane nei confronti dello yen a 108,75, risalendo poi a 109,3, crollando contemporaneamente anche nei confronti dell’euro (euro/dollaro a 1,181) dopo la lettura deludente sui prezzi al consumo Usa di luglio.

L’inflazione americana lo scorso mese ha mostrato una crescita inferiore alle attese, mettendo a rischio un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed quest’anno. L’indice dei prezzi al consumo ha segnato un +0,1% su base mensile (+0,2% il consensus), dopo la variazione nulla di giugno, e un +1,7% su base annuale (+1,8% il consensus), dal +1,6% della rilevazione precedente.

Tra le materie prime, il generale clima di avversione al rischio ha portato l’oro nuovamente in area 1.290 dollari l’oncia, sui massimi di circa due mesi. Debole invece il petrolio, con il Brent (-0,2%) a 51,8 dollari e il Wti (-0,3%) a 48,4 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si attesta in area 164 punti base, con il rendimento del decennale italiano poco sopra la soglia del 2% e quello dell’omologo tedesco sceso allo 0,38 per cento.

Tornado a Piazza Affari, in rosso tutti i titoli del Ftse Mib. Le vendite hanno colpito in particolare SAIPEM (-3,5%), FERRARI (-3%), UBI (-2,9%), EXOR (-2,9%) e STM (-1,8%).

Contengono le perdite a meno di un punto percentuale solo ATLANTIA (-0,9%), ENEL (-0,7%), POSTE ITALIANE (-0,7%), LUXOTTICA (-0,6%) e MONCLER (-0,1%).