Mercati – Proseguono le vendite sugli Eurolistini, spread sopra 160 punti base

Le borse europee proseguono la seduta in netto calo appesantite dagli gli attacchi terroristici dell’Isis in Catalogna. Intorno alle 12:00, è il Dax di Francoforte (-0,6%) la meno penalizzata, seguita dal Ftse Mib di Milano che perde lo 0,8 per cento. Si accodano il Ftse 100 di Londra e l’Ibex 35 di Madrid con entrambe il -0,9%, mentre il ribasso del Cac 40 di Parigi supera il punto percentuale.

Dal fronte macro i prezzi alla produzione in Germania sono saliti a luglio più delle attese. L’indice, secondo i dati diffusi dall’ufficio di statistica Destatis, ha registrato una crescita dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 2,3% su base annua. Le attese erano per un valore nullo congiunturale e una crescita del 2,2% tendenziale.

Nell’eurozona cala a giugno il surplus delle partite correnti. A renderlo noto la BCE secondo cui il saldo mostra un avanzo di 21,2 miliardi di euro a giugno dai 30,5 di maggio. Invece, a mercati chiusi, sono attesi i pronunciamenti delle agenzie sui rating sovrani europei.

Mattinata di acquisti sui titoli di Stato (il rendimento del Bund scende a 0,39%, quello del Btp decennale al 2%) con lo spread che sale sopra i 160 punti base a 160,5.

L’euro si conferma a quota 1,1745 dollari dopo il brusco movimento di ieri che aveva portato la moneta unica sotto quota 1,17.

Il petrolio risale leggermente con il Wti (+0,3%) a 47,22 dollari al barile e il Brent (+0,1%) a 51,08 dollari al barile. L’oro sfiora i 1.300 dollari l’oncia.

Tornando a Piazza Affari, tra i pochi segni più del listini principale troviamo BANCO BPM (+0,4%). Secondo fonti di stampa sarebbero cinque (Generali , Cattolica Assicurazioni, Covea, Allianz e Zurich) le compagnie interessate a stringere un accordo commerciale con Banco Bpm nel settore del bancassurance.

Acquisti anche su altri bancari come BPER (+0,5%) e UBI (+0,1%). Sulla parità SNAM.

Fuori dal listino principale, sale DANIELI (+0,3%) che, secondo i rumors, avrebbe siglato un accordo per la realizzazione in Egitto di un impianto per la produzione di 1,2 milioni di tonnellate annue di tondino per cemento armato.

Vendite su SAFILO (-1,4%) dopo che in un’intervista il Ceo Luisa Delgado ha dichiarato di essere ottimista sulle prospettive di Safilo per la seconda parte del 2017.

Infine, ASTALDI (-0,8%) non beneficia dell’indiscrezione di un potenziale nuovo contratto a Milano. Infatti, secondo fonti di stampa, il Comune di Milano vuole estendere la linea della metropolitana M5 verso nord.