Commercio – A settembre consumi in calo (-0,4%)

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I consumi sul territorio domestico a settembre sono diminuiti dello 0,4% rispetto ad agosto mediando soprattutto la crescita dello 0,3% della componente Beni e servizi ricreativi e la contrazione dell’1,9% di Beni e servizi per la casa.

Dalla lettura dei dati relativi ai consumi di settembre diffusi da Confcommercio, emerge che il relativo l’indicatore dei consumi (ICC) ha segnato un calo dello 0,4% rispetto ad agosto ma un aumento dello 0,3% su base annua.

Nel periodo le famiglie hanno mantenuto ancora un atteggiamento di prudenza nel valutare le prospettive future, nonostante i principali indicatori congiunturali (qualitativi e quantitativi) continuino a mostrare dinamiche più favorevoli rispetto al passato. Inoltre la crescita del clima di fiducia nei mesi estivi stenta, almeno per adesso, a tradursi in più vivaci consumi.

In netto miglioramento il clima di fiducia dal lato degli operatori economici, tornato sui valori del periodo pre-crisi. In particolare alla fiducia manifestata dagli operatori del manifatturiero continua ad associarsi un’evoluzione positiva della produzione industriale che ad agosto ha registrato un incremento del 1,2% rispetto a luglio. Un trend che dovrebbe proseguire, secondo l’indagine di Confindustria, anche nei prossimi mesi.

La dinamica che caratterizza l’ICC di settembre (-0,4%), peggiorata rispetto al progresso di agosto (+0,3%), media il calo della componente Beni (-0,6%) e la stabilità della componente Servizi.

Osservando i dati relativi alle singole aree di spesa, si rileva come l’incremento maggiore sia stato registrato dalla componente Beni e servizi ricreativi, in aumento dello 0,3%.

Abbigliamento/calzature e Beni/servizi per la cura della persona, segnano entrambi un +0,1 per cento.

Stabile la componente Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa.

Settore quest’ultimo dove è operativa Marr, società quotata al segmento Star di Borsa Italiana che nel primo semestre 2017 ha realizzato ricavi pari a 747,9 milioni, in progresso del 6,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

In flessione dello 0,1% sia i consumi di Alimentari, bevande e tabacchi e Beni e servizi per le comunicazioni.

Beni e servizi per la mobilità e Beni e servizi per la casa segnano una contrazione rispettivamente dello 0,8% e dell’1,9 per cento.

Le tendenze a breve termine dei prezzi al consumo, sulla base delle dinamiche registrate dalle diverse variabili che ne determinano la formazione, indicano per il mese di ottobre 2017 una sostanziale stabilità (+0,1%) rispetto a settembre.