Mercati – Partenza piatta, a Milano in luce Mediaset

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Apertura senza scossoni, con le principali borse europee che dopo pochi minuti di scambi oscillano sulla parità. Intorno alle 9:10, a Milano il Ftse Mib arretra di un decimo di punto percentuale in area 22.390 punti, con Mediaset in evidenza e i bancari ancora deboli. Sostanzialmente invariate il Dax di Francoforte e l’Ibex 35 di Madrid, mentre perdono terreno il Cac 40 di Parigi (-0,2%) e il Ftse 100 di Londra (-0,4%).

Cresce l’attesa per la diffusione questo pomeriggio dei dati di settembre sui prezzi al consumo in Usa, dopo che dalle minute dell’ultima riunione della Fed pubblicate lo scorso mercoledì è emersa la preoccupazione diffusa tra i membri del board circa la persistente debolezza dell’inflazione.

Intanto il dollaro si mantiene sostanzialmente stabile nei confronti dell’euro, con il cambio euro/dollaro in area 1,183, mentre si indebolisce sulla moneta giapponese, con il dollaro/yen sceso a 112.

Tra le materie prime continua la risalita dell’oro, che torna a intravedere quota 1.300 dollari l’oncia. Rimbalza il greggio dopo la flessione di ieri, con il Brent (+0,6%) a 56,6 dollari e il Wti (+0,8%) a 51 dollari, all’indomani della pubblicazione dei dati settimanali sulle scorte Usa.

Sull’obbligazionario il rendimento del decennale italiano riparte dal 2,1%, in ribasso di circa 1 basis point, separato da un differenziale con l’omologo tedesco in area 166 punti base.

Tornando a Piazza Affari, in luce in avvio MEDIASET (+1,5%), in cima al listino davanti a CAMPARI (+1,2%), ancora ben intonata dopo i guadagni di ieri. Rimbalzo di MONCLER (+0,9%), con gli acquisti che premiano anche ITALGAS (+0,9%) dopo che Moody’s ha confermato il merito di credito a lungo termine a ‘Baa1’ con outlook negativo.

Ancora deboli, invece, i bancari con BANCO BPM (-1,1%), BPER (-1,1%), UBI (-0,9%) e UNICREDIT (-0,5%) in fondo al Ftse Mib.