Servizi Finanziari – Tornano gli acquisti (+0,4%), bene Poste I. (+0,9%) e Fineco (+0,6%)

Il Ftse Italia Servizi Finanziari termina in rialzo (+0,4%) dopo due sedute consecutive in rosso e in maniera opposta rispetto all’omologo europeo (-0,4%), supportato anche dagli acquisti sul comparto bancario (+0,4%) e muovendosi come il Ftse Mib (+0,1%).

Giornata in chiaroscuro per i titoli dell’asset management, dove si mettono in evidenza Fineco (+0,6%), continuando il trend favorevole dell’ultimo periodo, Banca Generali (+0,5%), che recupera parte del rosso di martedì, e Anima (+1,3%), che azzera i ribassi delle recenti sedute.

In evidenza anche Poste Italiane (+0,9%) con il mercato che resta sempre in attesa di qualche dettaglio sulle linee guida del nuovo piano industriale.

Tra le Mid Cap continua in modo lieve il recupero di Banca Intermobiliare (+0,1%) all’avvicinarsi del termine relativo all’esclusiva concessa al fondo inglese Attestor per l’acquisizione della quota di controllo, che potrebbe subire un ulteriore rallentamento a causa di un’istanza presentata da Barents Re, l’altro operatore rimasto in corsa fino all’ultimo per la banca torinese. Tuttavia, per la private bank guidata da Giorgio Girelli anche una notizia positiva, con il perfezionamento della cessione di Bim Suisse a Banca Zarattini.

Di nuovo acquisti su Banca Ifis (+2,6%) che nelle ultime sedute aveva risentito delle prese di beneficio.

Prosegue il buon momento di doBank (+1,9%) nel giorno in cui ha comunicato che investirà 30 milioni in Atlante 2 nell’ambito della cartolarizzazione degli npl delle tre casse di risparmio acquisite nei giorni scorsi da Cariparma Crédit Agricole.

Nello Small Cap tornano i realizzi su Mittel (-2,8%) dopo due sedute positive consecutive.