Partenza in sordina per il future sul Ftse Mib, che apre a 22.330 punti e va subito testare il supporto statico di quota 22.230 punti, salvo riuscire a resistere e rispedire le contrattazioni sui livelli di apertura.
Il derivato italiano ha una resistenza dinamica che potrebbe rallentare un’eventuale fase rialzista del mercato che passa a ridosso di quota 22.320 punti, e soltanto con la sua violazione rialzista si potrà assistere a un allungo fino a quota 22.400 punti. Oltre tale livello sarà possibile rivedere 22.500 punti.
Difficile si possa andare più su in questa seduta a meno di notizie su una revisione della normativa Bce sugli npl o sulla politica monetaria in generale. In caso invece la pressione dei ribassisti dovesse avere la meglio con la rottura del supporto a 22.200 punti, il primo target short è individuato sul livello di chiusura della seduta del 19 ottobre scorso a 22.100 punti per poi andare sul minimo di periodo a 22 mila punti.


























