Eurozona – Pmi manifatturiero 60,1 punti a novembre, confermato record dal 2000

A novembre l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona si è attestato a 60,1 punti, superando la stima preliminare di 60,0 punti e la rilevazione di ottobre, pari a 58,5 punti. Per l’indicatore si tratta del risultato migliore degli ultimi 211 mesi, superato solo una volta nell’aprile del 2000 da quando l’indagine viene condotta (giugno 1997).

La situazione manifatturiera delle singole nazioni dell’Eurozona di novembre è rimasta in fase di recupero, con tutti i paesi coperti dall’indagine che hanno riportato espansioni per il sesto mese consecutivo. La crescita è stata ancora una volta guidata dal forte nucleo dell’Eurozona, Germania, Paesi Bassi e Austria, con crescite accelerate sino a raggiungere
valori record nelle ultime due nazioni e quello quasi record nella Germania.

Il Pmi (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un’indagine condotta sui direttori d’acquisto delle principali aziende per testare le opinioni sull’andamento del comparto. Un valore del Pmi superiore ai 50 punti indica un’economia in espansione mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.