Il Ftse Mib ha archiviato la scorsa ottava con un ribasso complessivo del 3% a 22.094 punti, appesantito soprattutto dalle vendite che hanno colpito il settore bancario. A livello internazionale, la settimana è stata caratterizzata prevalentemente dalle riunioni della Fed e della Bce, da cui non sono emerse particolari sorprese, oltreché dai passi avanti sul fronte della riforma fiscale Usa.
In calo anche il Ftse Italia Moda Servizi per la Casa e per la Persona, che ha segnato un -2,1% w/w rispetto al -1,4% w/w del corrispettivo indice europeo. Nel settore dei beni per la casa, vendite su De’Longhi (-2% w/w) e Fila (-1,4% w/w), mentre ha chiuso l’ottava in controtendenza Technogym (+1% w/w).
Tra le piccole capitalizzazioni, in rimonta Emak (+4,5% w/w) dopo la flessione della settimana precedente. Bene anche Beghelli (+1,2% w/w) e B&C speakers (+0,5% w/w), che nel corso dell’ottava ha annunciato il closing dell’acquisto di Eighteen Sound da Landi Renzo. Crolla, infine, Sabaf (-6% w/w).


























