Aim – Indice debole (-0,3%), acquisti su Italia Independent e Bomi Italia

Ieri seduta debole per le Borse europee. Il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni in calo dell’1% a 22.568 punti, con Tenaris in controtendenza a +3 per cento. Arretrano nel finale anche il Dax di Francoforte (-0,5%), il Cac 40 di Parigi (-0,5%) e il Ftse 100 di Londra (-0,6%), mentre l’Ibex di Madrid limita i danni (-0,3%).

Il Ftse Aim Italia ha chiuso in frazionale ribasso dello 0,3%, al di sotto sia del London Ftse Aim 100 (+0,3%) sia del London Ftse Aim All Share (+0,2%). In lieve calo i volumi scambiati, che si sono fissati a 1.998.420, sostanzialmente in linea con i volumi medi delle ultime 5 sedute.

Acquisti su Italia Independent, che ha segnato un rialzo dell’1,9%. Si ricorda che venerdì scorso il Cda ha comunicato i dati preliminari gestionali del gruppo del 2017, che evidenziano un calo del fatturato del 6% a 25,9 milioni e un deficit a livello di Ebitda che si riduce a 2,5 milioni rispetto agli 8,3 milioni del 2016, grazie alla contrazione dei costi operativi in relazione alla revisione degli stessi e ai significativi tagli di spese non strategiche. Al fine di sostenere il rilancio commerciale, attraverso lo sviluppo di nuove collezioni, il miglioramento del servizio al cliente e lo sviluppo di capsule collections di abbigliamento per aumentare l’appeal del marchio e la distribuzione presso il canale dei fashion stores, il Cda sta considerando l’avvio di nuove partnership, come quelle già siglate con Adidas e Bilionaire Boys Club, con un piano di rafforzamento patrimoniale e di ridefinizione dell’indebitamento. Rafforzamento che potrebbe passare attraverso un aumento capitale a pagamento per massimi 5 milioni, da offrire in opzione ai soci.

Chiusura in lieve calo (-0,3%) per Neodecortech, dopo acquisti in mattinata che avevano portato il titolo a segnare un progresso del 3,7%. Acquisti in scia alla comunicazione di venerdì, a mercati chiusi, di alcuni dati preliminari dell’esercizio 2017, che evidenziano un fatturato consolidato in crescita del 10,4% a 127,7 milioni (+10,4% rispetto al 2016). A fine dicembre 2017 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 47 milioni, in calo di 10,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, grazie anche alla liquidità introitata con l’aumento di capitale perfezionato in occasione della quotazione delle azioni e  nonostante 7 milioni di investimenti effettuati.

Riprendono gli acquisti su Bomi Italia che, dopo le prese di profitto delle ultime sedute, registra un guadagno dello 0,9 per cento con 20.500 titoli tradati.

In rialzo Italian Wine Brands (+0,4%) che ieri ha comunicato che, tra il 12 e il 16 febbraio, ha acquistato 7.050 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 13,10 euro per azione, per un controvalore complessivo di 92.370 euro. A seguito di suddette operazioni e considerando le azioni già in portafoglio, la società detiene 111.500 azioni proprie, pari all’1,94% del capitale sociale.