Chiusura positiva per le borse europee, che hanno accelerato al rialzo nel pomeriggio dopo il buon avvio di Wall Street. A Milano il Ftse Mib ha terminato la seduta con un +1,4% a 23.649 punti, sostenuto in particolare dal buon andamento dei bancari.
In rialzo anche l’automotive, che ha beneficiato della notizia che la Cina rimuoverà i limiti alle quote straniere nelle joint venture locali che producono veicoli commerciali nel 2020 e in quelle di veicoli passeggeri nel 2022.
Il Ftse Italia Automobili e Componentistica ha segnato un +2,5%, rispetto al +1,4% del corrispondente indice europeo, trascinato soprattutto da Fca (+3,7%). Le azioni del gruppo si sono riportate in area 20 euro per la prima volta dallo scorso gennaio, beneficiando anche di un report di Jp Morgan in cui si torna ad ipotizzare un’eventuale fusione con Psa.
In deciso rialzo anche Cnh (+3%), che ha comunicato la decisione di modificare alcuni benefit, erogati a determinati ex lavoratori dell’azienda in pensione, dopo una sentenza favorevole della Corte Suprema degli Stati Uniti, stimando un conseguente provento ante imposte di circa 500-550 milioni di dollari.
Bene Ferrari (+1,7%), dopo che Goldman Sachs ha leggermente migliorato le stime in vista dei conti del primo trimestre, e Brembo (+1,1%), mentre ha chiuso in calo Pirelli (-1,1%). Nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni, infine, ancora in rialzo Piaggio (+0,6%) e Sogefi (+1,4%), con quest’ultima che dai minimi toccati lo scorso 3 aprile ha guadagnato oltre il 15 per cento.


























