Servizi Finanziari (Aim) – In evidenza First Capital (+6,1%)

Ieri, in un contesto borsistico internazionale debole, con solo Hong Kong poco sopra la parità, l’indice del comparto Aim Servizi Finanziari ha subìto un’ulteriore limatura dello 0,1%, come il London Ftse Aim 100. Il Ftse Aim Italia ha perso lo 0,2% e il Ftse Italia All Share lo 0,6 per cento.

Ventuno i titoli movimentati, nove al rialzo, sette al ribasso e cinque invariati. Il migliore è stato First Capital che è rimbalzato del 6,1%, da 9,80 a 10,40 euro con 5.460 pezzi. Ambromobiliare ha guadagnato l’1,8%, da 3,84 a 3,91 euro con 5.200 pezzi. Equita Group è salito, a sua volta, dell’1,4%, da 3,195 a 3,24 euro con 26 mila pezzi. Vei 1 Spac ha recuperato lo 0,6%, da 9,58 a 9,639 euro con solo 100 pezzi.

Hanno guadagnato lo 0,5% Capital for Progress 2 Spac, da 9,70 a 9,75 euro con 3.500 pezzi, Innova Italy 1 Spac, da 9,85 a 9,90 euro con 2.200 pezzi, e CdR Advance Capital, da 1,08 a 1,085 euro con 72 mila pezzi. Eps Equita Pep 2 Spac ha recuperato un ulteriore 0,4%, da 9,66 a 9,699 euro con 8 mila pezzi. Glenalta Spac è risalito dello 0,2%, da 9,86 a 9,88 euro con 14.500 pezzi.

Hanno chiuso in parità Spaxs Spac, a quota 9,94 euro con 8.400 pezzi, IDeaMI Spac, per la quarta seduta consecutiva a quota 9,70 euro con 7 mila pezzi, Space 4 Spac, per la terza seduta consecutiva a quota 9,90 euro con 1.485 pezzi, SprintItaly Spac, a quota 9,66 euro con 9.100 pezzi, e Scm Sim, a quota 9,40 euro con 120 pezzi.

Industrial Stars of Italy 3 Spac, invece, ha ceduto lo 0,2%, da 9,70 a 9,68 euro con solo 100 pezzi. Spactiv Spac ha stornato lo 0,6%, da 9,76 a 9,70 euro con 2 mila pezzi. Archimede Spac è sceso di un ulteriore 0,8%, da 10,59 a 10,50 euro con 1.800 pezzi. Crescita Spac ha perso l’1%, da 9,60 a 9,50 euro con 600 pezzi.

Assiteca ha ceduto un ulteriore 2,2%, da 2,29 a 2,24 euro con 1.500 pezzi. Gabelli Value for Italy ha proseguito la discesa con un -3,3%, da 9,97 a 9,642 euro con 15.800 pezzi. Wm Capital, infine, ha lasciato sul terreno il 10,4%, da 0,594 a 0,532 euro con 651 mila pezzi, ridimensionando il balzo di lunedì.