Portobello (Aim) – Debutto in Borsa brillante (+16,8%)

Intorno alle 15.10 il titolo di Portobello, al suo esordio oggi in Borsa, continua a salire scambiando a 5,14 euro (+16,8%), con oltre 81mila pezzi passati di mano.

Portobello è un’azienda italiana nata nel 2016, fondata con l’obiettivo di fornire prodotti di qualità a prezzi accessibili ai consumatori attraverso un modello di business innovativo, che vede lo sviluppo di diverse linee di business altamente integrate verticalmente per ottenere la massima marginalità.

La scomposizione del fatturato vede interessate 3 differenti aree di business. Nel dettaglio, l’unità media (57% del fatturato nel 2017) comprende la vendita di spazi pubblicitari sia di parti terze sia lo sviluppo di asset di proprietà attraverso come i video wall, i circuiti rotor edicole e i mini stores. Per quanto riguarda la parte retail (8% del fatturato) comprende sia negozi fisici (attualmente 4 punti vendita operativi) sia la rivendita sui principali marketpkaces e il sito internet di proprietà. Infine, per garantire il miglior turnover delle rimanenze di magazzino, le merci rimaste invendute sono vendute attraverso i canali B2B (35% del fatturato).

Le tre divisioni sono integrate in modo circolare tra loro. L’attività media ingaggia i potenziali clienti in relazioni commerciali di barter pubblicitario, oltre che nella vendita diretta di pubblicità. Il secondo passaggio del modello riguarda la rivendita dei prodotti fisici, acquisiti in cambio merci o acquistati direttamente dai fornitori. Tali prodotti vengono destinati ai canali B2C della società. Nel dettaglio, in primis la vendita avviene nei negozi Portobello e in mini-store, poi attraverso il canale online (e-commerce Portobello e markeplace). Tutto ciò che, per dimensione o tipologia, non riesce ad essere venduto attraverso i canali di proprietà, viene ceduto ad altri rivenditori nel canale B2B.

Si ricorda che nel 2017, il valore della produzione di Portobello si è attestato a 10 milioni, l’Ebitda è risultato pari a 550mila euro con una marginalità del 5,5% sui ricavi, mentre l’Ebit si è fisasto a 524mila euro (Ebit margin pari a 5,2%). L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 343mila euro (Net profit pari a 3,4%).