Vimi Fasteners (Aim) – Conferma la strategia di crescita globale, anche con M&A

Nel primo semestre del 2018 Vimi Fasteners, gruppo specializzato in sistemi di fissaggio di alta ingegneria, ha evidenziato una decisa crescita del fatturato a 27,7 milioni, includendo M.F. Inox, acquisita nel giugno 2018, dal 1° gennaio. Un importo che si confronta con i 20,6 milioni della sola Vimi Fasteners del primo semestre 2017 (+34,5%).

La crescita del fatturato si è poi amplificata a tutti i livelli di conto economico, in particolare con l’Ebitda che sfiora i 4 milioni (+85% sul primo semestre del 2017) e l’utile netto pari a 1,73 milioni (0,44 milioni nel periodo di confronto).

Risultati che, ha commentato l’Amministratore Delegato di Vimi Fasteners, Marco Sargenti, “sono stati sostanzialmente in linea con le nostre aspettative”.

Non preoccupa dunque il lieve calo di marginalità rispetto al 31 Dicembre 2017, “che è prettamente legato a costi non ricorrenti inerenti all’acquisizione di M.F. Inox e all’espansione dell’impianto produttivo, con momentanea delocalizzazione di parte della produzione”.

Un trend frutto di uno scenario che nel complesso si è confermato positivo anche nei mesi successivi, quando “si sono registrate alcune rimodulazioni degli ordini nell’automotive e in alcuni segmenti dell’industria collegati alla Turchia. Eventi che dovrebbero incidere sui risultati del secondo semestre, anche se solo marginalmente”.

“Il rallentamento di questi settori è stato parzialmente compensato dall’incremento del comparto oil & gas di M.F. Inox che, pur rappresentando un minore valore assoluto, ci conforta nella scelta strategica di puntare su un settore in espansione”.

Lo scenario generale, come ricordato, si mantiene quindi positivo e, prosegue Marco Sargenti “ci permette di proseguire nella nostra strategia di crescita globale, al momento focalizzata nella ricerca di società che possano costituire un target per partnership, operazioni di M&A o acquisizioni nelle aree geografiche e nei settori che noi riteniamo a più alto potenziale”.

Tra questi ci sono gli Stati Uniti dove “da alcuni mesi stiamo dialogando con una società locale per sviluppare alcuni progetti comuni, che potrebbero poi finalizzarsi in una partnership”.

Inoltre, conclude l’Amministratore Delegato, “i nostri sforzi sono concentrati sull’Asia e in particolare sulla Cina, dove registriamo una crescita sostanzialmente stabile, e in India, dove dall’inizio del prossimo anno ci saranno richiesti maggiori volumi. Per quanto riguarda i settori, invece, la nostra attenzione è puntata su settori come l’industria, l’automotive di alta gamma, l’oil & gas  e l’aerospace”.