Mercati Usa – Apertura negativa, Nasdaq a -0,6%

Partenza negativa a Wall Street dopo il rally seguito all’esito delle elezioni di midterm a in attesa questa sera dell’annuncio della Federal Reserve sui tassi di interesse. Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones e S&P 500 cedono lo 0,2-0,3%, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,6 per cento.

Ieri i principali listini americani hanno messo a segno rialzi superiori ai due punti percentuali, all’indomani del voto di metà mandato che ha visto i democratici riconquistare la Camera e i repubblicani rafforzarsi in Senato.

Un verdetto che potrebbe aver molteplici interpretazioni, con alcuni operatori che ritengono che un Congresso diviso significhi minori margini di flessibilità per l’amministrazione Trump nel portare avanti la propria agenda di politiche di stimolo all’economia.

Di conseguenza potrebbe venire meno l’esigenza di una Fed più restrittiva per contrastare un eccessivo surriscaldamento dell’economia, con un rallentamento nel percorso dei rialzi dei tassi di interesse.

Gli ultimi dati macro hanno però evidenziato una solidità del mercato del lavoro americano che non lascia presagire un imminente cambio di direzione della strada intrapresa dalla banca centrale Usa, che questa sera dovrebbe lasciare invariato il costo del denaro prima di una nuova stretta a dicembre.

Intanto il biglietto verde viaggia poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio dollaro/yen a 113,6 e l’euro/dollaro a 1,144. La moneta unica è scivolata stamane momentaneamente sotto quota 1,14, dopo che la Commissione europea ha tagliato le stime di crescita per l’Italia alimentando ulteriormente i timori legati alla terza economia dell’Eurozona.

Tra le materie prime, infine, arretrano le quotazioni del greggio con il Brent (-0,7%) a 71,6 dollari e il Wti (-0,9%) a 61,1 dollari, mentre nel comparto del reddito fisso risalgono i rendimenti dei Treasury, con il tasso sul decennale al 3,21 per cento.