Enel – Balzo dell’Ebit nel 4Q 2017

Nel quarto trimestre 2017 il gruppo Enel realizza ricavi pari a 20.451 milioni, in progresso del 6,9% rispetto al pari periodo del 2016.

L’Ebitda, che era già stato comunicato preliminarmente lo scorso 14 febbraio, si è attestato a 4.203 milioni in progresso del 28,7%, beneficiando di una minore incidenza dei costi sui ricavi. L’Ebitda ordinario, al netto delle partite non ricorrenti, è pari a 4.249 milioni in aumento del 29,6%.

L’Ebit, pari a 2.575 milioni, è più che doppio rispetto al quarto trimestre 2016, e superiore del 3% rispetto al consensus, grazie anche ad ammortamenti e perdite di valore diminuiti del 20 per cento.

Il risultato ante imposte balza a 2.043 milioni dai precedenti 201 milioni, beneficiando della contrazione di oneri finanziari netti e oneri da partecipazioni diminuiti rispettivamente del 34,7% e del 98,6 per cento.

Il periodo in esame si chiude con un utile netto per 1.158 milioni (+14,2% vs consensus) a fronte di un deficit di 187 milioni. Si segnala che l’utile netto ordinario, depurato delle poste di carattere non ricorrente, aumenta da 543 a 1.126 milioni.

Gli investimenti sono pari a 2.610 milioni, in calo del 21,8% ma superiori del 10,6% rispetto alle attese.

Si segnala che i dati su ricavi, Ebitda, indebitamento finanziario netto al 31 dicembre e alcuni dati operativi relativi a generazione elettrica, capacità installata, distribuzione e vendita sono stati già comunicati lo scorso 14 febbraio (Enel – Ebitda sopra le attese nel 4° trim. 2017, target 2018 confermati).

Il Cda propone la distribuzione di un dividendo complessivo per l’esercizio 2017 di 0,237 euro per azione (di cui 0,105 euro già pagati a gennaio 2018), superiore del 32% rispetto a quello corrisposto a valere sul risultato del 2016 e superiore di circa il 13% rispetto al dividendo minimo di 0,21 euro per azione garantito per l’esercizio 2017. Si segnala che suddetta remunerazione esprime un pay-out ratio 65% calcolato sull’utile ordinario consolidato.

Nell’ambito del Piano 2018-2020 del gruppo, presentato nel novembre del 2017, il management conferma i target economico – finanziari e si attende per il 2018:

  • la prosecuzione degli investimenti in digitalizzazione, con l’accelerazione della campagna di installazione degli smart meter di seconda generazione in Italia e il completamento della loro installazione nella Penisola Iberica. E’ inoltre prevista l’accelerazione del roll-out della rete a fibra ottica intrapreso da OpEn Fiber;
  • i contributi della strategia di attenzione al cliente su scala globale, con l’avvio della nuova piattaforma di customer experience, in particolare in Italia, e l’accelerazione dell’attività di Enel X nei business di flessibilità e della mobilità elettrica;
  • i progressi significativi nell’efficienza operativa, supportati dalla digitalizzazione, con un target di cash cost pari a 10,3 miliardi al 2020;
  • il contributo della crescita industriale, focalizzata su reti e rinnovabili, con un target di Ebitda di crescita pari a 1,1 miliardi;
  • ulteriori progressi nella semplificazione del gruppo e gestione attiva del portafoglio, con il completamento della riorganizzazione delle partecipazioni societarie in Cile e la conseguente riduzione delle minorities, nonché con il completamento del processo di BSO relativo ad asset rinnovabili in Messico.