Impiantistica – Seduta debole con Astaldi (+21,5%) sugli scudi

Giornata debole per l’Indice Ingegneria e Impiantistica Italia che, penalizzato in parte dalla forte volatilità del listino milanese, ha terminato le contrattazioni a -0,3% rispetto al -0,2% del corrispondente indice europeo.

Chiusura positiva, dopo una seduta sulle montagne russe, per il Ftse Mib (+1,1%), migliore tra gli Eurolistini.

L’attenzione degli operatori è concentrata sulla manovra finanziaria italiana mentre lo spread, prima di tornare sotto i 300 punti base, ha toccato i massimi dal 2013 a 315 punti base.

Sull’azionario, tra le big ancora sotto pressione Prysmian (-1,1%) mentre ha chiuso leggermente sopra la parità Leonardo (+0,2%) che, secondo fonti di stampa, sarebbe in trattative avanzate per dare vita a una partnership con la cinese Comac.

Leonardo e Fincantieri (-0,9%) hanno annunciato il rilancio della joint venture Orizzonte Sistemi Navali, che verrà resa design authority per quanto riguarda i sistemi di combattimento.

Riguardo alle altre Mid Cap, invariata Ansaldo STS che ha ottenuto una nuova commessa del valore di 55 milioni in Malesia.

Infine, tra le società a minore capitalizzazione, prosegue il rimbalzo dai minimi di Astaldi (+21,5%) mentre gli operatori attendono sviluppi sul nuovo piano industriale e sull’interesse di Salini Impregilo (-0,8%).

Positiva anche Trevi (+3,7%) che ha annunciato la nuova manovra di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione del debito.