Auto – Settimana negativa (-1,4%), in controtendenza Piaggio (+3,2%)

Il Ftse Mib ha chiuso le ultime cinque sedute con un calo complessivo dell’1% a 20.484 punti, in un’ottava in cui sono riemersi i timori legati alla crescita globale dopo i dati deludenti sul mercato del lavoro americano, il taglio delle stime da parte della Bce e dell’Ocse e la revisione al ribasso del Pil da parte della Cina.

Le preoccupazioni sul rallentamento dell’economia, insieme all’incertezza sui rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, hanno pesato sull’automotive, nella settimana in cui è cominciato il Salone dell’auto di Ginevra.

Il Ftse Italia Automobili e Componentistica ha segnato un -1,4% w/w, rispetto al -4,8% w/w del corrispondente indice europeo. Tra le big del comparto vendite in particolare su Brembo (-6,2% w/w), dopo la presentazione dei risultati e di un outlook 2019 giudicato deludente.

In rosso anche Cnh (-5% w/w) e Pirelli (-3,3% w/w), mentre ha limitato le perdite Ferrari (-0,8% w/w). Bilancio negativo anche per Fca (-1,3% w/w), al centro delle voci di operazioni di M&A dopo le indiscrezioni stampa e dopo che il ceo Manley ha aperto alla possibilità di eventuali alleanze.

Nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni, infine, ancora in rialzo Piaggio (+3,2% w/w), mentre ha chiuso l’ottava in rosso Carraro (-2,8% w/w) dopo la pubblicazione dei conti 2018.