Servizi Finanziari (+1,1%) – Ok Fineco (+1,3%), Azimut (+1,4%) e illimity (+1%)

Il Ftse Italia Servizi Finanziari termina con rialzo dell’1,1% e poco al di sopra dell’analogo europeo (+0,1%), risentendo seduta sottotono del comparto bancario (-0,1%) e “battendo” leggermente il Ftse Mib (+0,6%)

Sullo sfondo restano le preoccupazioni per la frenata della crescita mondiale, anche a causa delle persistenze incertezze sulla questione commerciale Usa-Cina. Nel frattempo, la Fed ha abbassato i tassi di 25 pb nella riunione di ieri.

Per quanto riguarda l’Italia, a farla da padrone sono i dubbi circa la tenuta del Governo, a causa dei contrasti di Lega e Movimento 5 Stelle su varie tematiche, mentre l’Istat ha confermato la stagnazione dell’economia italiana con il dato del secondo trimestre.

La seduta sottotono del settore creditizio ha impattato marginalmente sui titoli dell’asset management, tra i quali sul Ftse Mib si mettono in luce Azimut (+1,4%), in attesa dei conti di oggi e che a luglio prevede una raccolta netta positiva di circa 500 milioni, e Fineco (+1,3%), che pubblicherà i risultati la prossima settimana.

Sul Ftse Mib risale Nexi (+1,3%), dopo i buoni risultati del primo semestre che hanno permesso di migliorare la guidance per il 2019.

Sul Mid Cap frenano Banca Ifis (-1,1%), in attesa dei conti, doValue (-1,2%), che ha ricevuto nuovi mandati di gestione per 1,5 miliardi di Npl e in attesa dei risultati, e Cerved (-3,3%), nonostante una semestrale in crescita e l’acquisizione annunciata.

Bene illimity (+1%), che ha acquistato un pacchetto di crediti problematici da 700 milioni in capo a Mps e in attesa dei conti di oggi.

Tra le Small Cap ok Banca Sistema (+1%), dopo la buona semestrale riportata, mentre tiene Banca Intermobiliare (0,0%), che pubblicherà i conti in settimana.