Nei primi sei mesi dell’esercizio in corso Aedes ha riportato ricavi complessivi per 8,6 milioni (-18,2% a/a). Una riduzione legata essenzialmente al margine da vendita immobili, nullo nel primo semestre 2019, e che risultava invece positivo per 2,7 milioni al 30 giugno 2018.
I ricavi lordi da affitto si sono attestati a 7,7 milioni, in leggera flessione rispetto ai 7,8 milioni al 30 giugno 2018.
Nel periodo in esame Aedes ha riportato un Net Operating Income di 5,1 milioni (6,5 milioni 1H18) e un Ebitda negativo per 0,4 milioni (positivo per 1,7 milioni nel 1H18).
Gli adeguamenti al fair value di investimenti immobiliari si sono rivelati negativi per 2,5 milioni nel semestre in esame mentre nei primi sei mesi del 2018 gli adeguamenti risultavano invece positivi per 5,5 milioni. Il differenziale su base annua ha influenzato negativamente la dinamica dell’Ebit, negativo per 2,5 milioni (positivo per 7,3 milioni nel 1H18).
Il conto economico si è chiuso infine con una perdita netta di competenza del gruppo di 7,7 milioni (utile netto di 3,3 milioni 1H18).
Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 ammonta a 207,9 milioni (203,8 milioni al 31 dicembre 2018). L’incremento risulta riconducibile prevalentemente all’effetto netto dei nuovi finanziamenti sottoscritti al netto dei rimborsi e degli ammortamenti di periodo, nonché agli effetti dell’IFRS 16.
Per quanto riguarda il portafoglio di gruppo, il GAV consolidato risulta pari a 452,9 milioni.
L’EPRA NNNAV del gruppo al 30 giugno 2019 ammonta a 288,2 milioni e l’EPRA NNNAV per azione a 9 euro.
Infine, Aedes ha fornito delle indicazioni riguardanti la prevedibile evoluzione della gestione, sottolineando come l’aumento di capitale (che dovrebbe finalizzarsi entro la fine dell’esercizio) consentirà di accelerare il piano investimenti, strumentale alla realizzazione delle performances economiche previste nel nuovo piano industriale 2019-2024.



























