Ottava poco mossa per il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale che nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un +0,6% rispetto al +1% del corrispondente indice europeo.
Bilancio vicino alla parità anche per le quotazioni del greggio, nonostante la forte volatilità osservata nell’ottava in scia alle incertezze sul fronte commerciale.
Incertezze che non sono state diradate dalla notizia della riapertura dei negoziati commerciali, portando il Wti a 55,8 $/bl (+0,1% w/w) e il Brent a $/bl (flat w/w) poco dopo la chiusura di venerdì nonostante il calo oltre le attese delle scorte Usa evidenziato dai dati Eia.
Sull’azionario in evidenza tra le big Saipem (+1,9%) mentre hanno mostrato rialzi frazionali Tenaris (+0,8%) ed Eni (+0,7%), interessata dalle voci su un possibile acquisto degli asset norvegesi di ExxonMobil da parte della controllata Var Energi.
Tra le Mid Cap, bene Maire Tecnimont (+3,5%) che ha ottenuto nuove commesse per circa 90 milioni di dollari. Acquisti anche su Saras (+1,9%) che ha reso noto l’EMC Benchmark, risalito a 2,4 dollari/barile.
Infine, tra le società a minore capitalizzazione, si sono mosse in direzione opposte d’Amico (+0,9%) e Gas Plus (-0,9%).


























