Utility (+0,4%) – In luce A2A (+3%) nella settimana

Settimana in frazionale rialzo per il Ftse Italia Servizi Pubblici (+0,4%), che sottoperforma sia il corrispondente indice europeo (+0,6%) sia il Ftse Mib (+2,9%).

Il focus degli investitori si mantenuto su alcuni temi caldi, a partire da relazioni Usa-Cina dopo l’entrata in vigore delle rispettive nuove tariffe e l’annuncio che i due Paesi riprenderanno ad ottobre le trattative commerciali.

Sotto i riflettori anche gli sviluppi politici in Italia, culminati con il via libera al nuovo Governo guidato da Giuseppe Conte, che oggi e domani chiederà la fiducia alla Camera e al Senato.

In chiusura di settimana, lo spread Btp-Bund si è attestato a 152 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,89%.

Nel comparto Utility e Rinnovabili, tra le Big si distingue A2A che guadagna il 3 per cento.

La multiutility lombarda, in cordata con EPH, farebbe parte della short list per l’acquisizione degli assets Sorgania. Gli altri candidati sarebbero alcuni fondi di investimento  (Conturglobal, Riverstone e Fisterra Energy) e Iren, che aveva già confermato la partecipazione alla gara nelle scorse settimane.

La società guidata da Luca Valerio Camerano avrebbe proposto alle autorità locali siciliane un piano di riconversione dell`impianto di San Filippo Mela di Messina, per un valore di oltre 300 milioni.

Segue Enel (+0,4%). Gli analisti di Bernstein hanno alzato il prezzo obiettivo a 7,5 euro da 6,2 euro, confermando la raccomandazione “Outperform”.

Equita SIM ha alzato il target price a 7,00 euro da 6,70 euro, confermando la raccomandazione a ‘Buy’.

Berenberg ha alzato il target price a 6,7 euro da 6,3 euro, rivedendo la raccomandazione a ‘hold’ da ‘buy’.

Il colosso elettrico, tramite la propria finanziaria di diritto olandese, ha lanciato sul mercato statunitense e sui mercati internazionali il primo “General Purpose SDG Linked Bond”, emissione obbligazionaria sostenibile single-tranche destinata a investitori istituzionali per un totale di 1,5 miliardi di dollari americani (1,4 miliardi di euro), con ordini per circa 4 miliardi di dollari.

La società guidata da Francesco Starace è salita al 57,2% di Enel Américas dopo l’aumento di capitale er un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari americani.

La controllata spagnola per le rinnovabili di Enel (-1,1%) ha avviato la costruzione dell’impianto eolico Primoral da 35MW, in Aragona, nel nord-est della Spagna, per un investimento complessivo di circa 34 milioni.

Snam (-0,2%) ha collocato un’emissione obbligazionaria in due tranche con scadenza, rispettivamente, circa 5 anni e 15 anni, a tasso fisso, per un ammontare complessivo di 1,1 miliardi.

La società guidata da Marco Alverà ha realizzato e aperto ad Artena (Roma) il primo distributore di CNG in esecuzione dei contratti sottoscritti con Enerpetroli, società attiva nella distribuzione carburanti in Centro Italia.

Tra le Mid, ben intonata Erg (+3,6%). Il gruppo guidato da Luca Bettonte ha partecipato all’Italian Infrastructure Day 2019 organizzato da Borsa Italiana, fornendo alla comunità finanziaria alcune indicazioni finanziarie per i prossimi esercizi.

In coda Ascopiave (-3,3%) che tra il 26 e il 30 agosto 2019 ha acquistato 175.500 azioni, per un controvalore complessivo di 697.838,00 euro.

Tra le Small, acquisti su TerniEnegia (+1,6%). A fine luglio il gruppo ha riportato un indebitamento finanziario netto pari a 61,7 milioni, in lieve aumento rispetto ai 61,3 milioni del mese precedente. e

L’assemblea straordinaria di Alerion Clean Power (+1,5%) ha approvato la fusione per incorporazione della interamente posseduta Alerion Energie Rinnovabili.

Ad agosto la domanda di elettricità in Italia è stata di 26,5 miliardi di kWh (-0,2% a/a), mentre la produzione nazionale netta è cresciuta dell’1,9% a/a a 24,4 miliardi di kWh.