Servizi Finanziari (+0,4%) – In evidenza Banca Generali (+1,6%) e illimity (+1,8%)

Il Ftse Italia Servizi Finanziari termina con un guadagno dello 0,4% e allineato dell’omologo europeo (+0,7%), beneficiando della seduta positiva del comparto bancario (+0,7%) e uniformandosi al Ftse Mib (+0,7%).

Sul versante internazionale si riducono in parte i timori per il rallentamento della crescita globale, con Usa e Cina che hanno firmato ieri la fase 1 dell’accordo commerciale, anche se adesso c’è qualche preoccupazione legata al diffondersi del coronavirus con epicentro la Cina.

Sul fronte italiano, l’esito delle recenti elezioni regionali ha rafforzato la tenuta del Governo appoggiato da PD e M5S, nonostante il crollo di quest’ultimo nella stessa tornata elettorale e alcuni screzi su determinate questioni, mentre gli ultimi dati hanno confermato la stagnazione dell’economia.

La rimonta del settore creditizio ha impattato in buona parte anche sui titoli dell’asset management, inclusa sul Ftse Mib Banca Generali (+1,6%), dopo i risultati, mentre su Fineco (-5,6%) scattano le prese di beneficio dopo il recente rally, anche se la società ha registrato una solida trimestrale.

Sul listino principale ancora acquisti su Nexi (+1,9%), sempre al centro di rumor su possibili operazioni straordinarie dopo l’ultima operazione nel settore del pagamenti digitali e in attesa dei conti.

Tra le Mid Cap ok Banca Ifis (+1,1%), che ha da poco presentato il nuovo piano industriale al 2022 e divulgato i conti. Recupera Cerved (+1,2%), al lavoro per valorizzare il credit management e in attesa dei risultati, mentre rallenta doValue (-0,5%), che ha recentemente registrato dei cambiamenti nell’assetto azionario e in attesa dei conti.

Bene illimity (+1,8%), il cui board ha esaminato ieri i risultati preliminari del 2019.

Tra le Small Cap frena Banca Intermobiliare (-0,4%), alle prese con l’implementazione del nuovo piano strategico e che ha alzato il velo sui risultati.