Impiantistica (-1,6%) – Resiste Prysmian (+0,3%), si ferma la corsa di Trevi (-17,4%)

Prese di beneficio sui principali listini europei dopo i rialzi delle scorse sedute, nell’attesa dei risultati del meeting della Fed. A Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in calo del 1,5% a 19.930 punti.

L’indice Ingegneria e Impiantistica Italia ha concluso a -1,6%, leggermente meglio rispetto al -1,9% corrispondente indice europeo.

Tra le big cap, Leonardo (-4,1%) ha siglato un accordo quadro ventennale da 70 milioni con l’agenzia danese DALO , per il supporto logistico e il potenziale aggiornamento dei diciassette sistemi di difesa navali 76/62 Super Rapido in servizio presso la Marina danese.

Resiste invece Prysmian, che ha chiuso la seduta poco sopra la parità a +0,3%.

Nel segmento delle mid e small cap, prese di beneficio su Trevi (-17,4%) dopo il rally delle ultime sedute.

Sotto pressione anche Fincantieri (-1,6%), nella giornata in cui l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2019 e destinato l’utile di 151 milioni a riserva.

Forti vendite poi su Webuild, che ha lasciato sul terreno il 2,2%. In controtendenza infine Astaldi, che chiude come migliore di settore a +0,6%.