Aim (+0,4%) – Tra le migliori Sourcesense (+6,9%) e Casta Diva Group (+6,4%)

Il Ftse Aim Italia ha chiuso la seduta di ieri a +0,4% rispetto al +0,1% del London Ftse Aim 100 e al’andamento flat del London Ftse Aim All Share.

Il volume dei titoli scambiati si è attestato a 2.976.927 pezzi, lievemente superiore rispetto alla media delle 30 sedute precedenti.

Eurolistini incerti incerte nel giorno della Bce, che a dicembre ricalibrerà gli strumenti a disposizione per supportare l’economia nella seconda ondata. Intanto gli investitori continuano a monitorare i contagi e le restrizioni alle attività. Negli Usa, focus sui conti delle big tech mentre si avvicina il voto del 3 novembre.

Tornando all’Aim Italia, gli acquisti premiano soprattutto Lucisano Media Group (+8,8%) e Sourcesense (+6,9%).

Bene Casta Diva Group (+6,4%) che ha raggiunto un accordo di esclusiva con il gruppo Hdrà per la fornitura di produzioni video digitali di spot e branded content, con un apporto atteso in termini di fatturato pari a 3,6 milioni.

Con riferimento alle altre Società, Monnalisa rafforza la propria posizione presso la Rinascente di Milano con il passaggio a concession, spazio monomarca gestito direttamente nel department store di Piazza Duomo.

Banca Akros ha confermato la raccomandazione “buy” su Fine Foods & Pharmaceuticals e il target price a 12,90 euro.

BFC Media amplia la sua offerta di servizi nel mondo digitale con l’acquisto del 7% del capitale sociale della B-Zero.

DigiTouch ha preso parte al Netcomm Focus Digital Health & Pharma – evento realizzato dal Consorzio Netcomm e dedicato all’evoluzione digitale dall’industria farmaceutica.

ELES ha annunciato che la piattaforma ART e la metodologia R.E.T.E. sono state scelte da una importante multinazionale leader nella produzione di sistemi MEMS.

Il Cda di H-Farm ha deliberato un aumento di capitale in opzione da circa 4 milioni, un ulteriore aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione da 6 milioni e l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile (POC) da 10 milioni a supporto del piano industriale.

Vetrya ha approvato la fusione per incorporazione in Vetrya delle controllate Vetrya net, Axivya e Xapria.