Utility (+3,2%) – Luce su Enel (+4,2%) a valle del piano 2021-23 e vision 2030

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un +3,2%, meglio del corrispondente europeo (+0,8%) e del Ftse Mib (+2%).

Seduta positiva per le borse europee, sostenute dall’avvio della transizione di potere fra Trump e Biden e dalle indiscrezioni sulla nomina di Janet Yellen a Segretario al Tesoro statunitense, che si aggiungono ai progressi nella corsa al vaccino anti-Covid e ai recenti segnali di tenuta dell’economia.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si riduce a 117 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,60%.

Tornando alle società del settore, tra le big si distingue Enel (+4,2%) nel giorno della presentazione del piano strategico 2021-2023 e della vision al 2030.

Segue Snam (+1,1%) che oggi diffonderà il piano strategico 2020-2024.

Su Terna (+0,4%) Scope Ratings ha confermato il rating di lungo termine ed il rating del debito senior non garantito a A-, con Outlook stabile.

Tra le mid, fa meglio Falck Renewables (+1,1%) che attraverso Novis Renewables Holdings ha completato l’acquisizione del progetto solare “ready to build” Westmoreland da 30 MW in Virginia (US), da 35 milioni di dollari.

Ancora vendite su Erg (-1,3%). Tra i titoli a minore capitalizzazione, invece, gli acquisti hanno premiato in particolare Seri Industrial (+6,2%), PLC (+1,2%) ed Edison (+1,1%). Debole Alerion (-3,3%).